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Nido Ideale:



Il significato di aprire un Asilo Nido

Quando il mondo degli adulti si propone di accogliere e gestire dei bambini, tutto quello che andranno a fare deve diventare oggetto di una profonda riflessione e di un'attenta programmazione. Condizione obbligata ed inderogabile sarà il rifiuto di tutto ciò che è immediato, improvvisato, casuale ed impulsivo, poiché l'Asilo Nido, come ogni altra struttura per l'infanzia, deve poggiare la propria operatività, su un'attenta programmazione, sulla prevenzione delle situazioni di disagio, sull'attenzione, sulla cura e sull'ascolto.
Il desiderio di aprire un Asilo Nido nasce da un istintivo amore verso i bambini, ma non deve poggiare, esclusivamente, su questo splendido sentimento, poiché, il compito che andremo ad affrontare sarà più profondo ed impegnativo di quanto si possa immaginare; sarà, quindi, necessaria l'assoluta consapevolezza di ciò che andremo a svolgere.
Aprire un Asilo Nido, una struttura per l'infanzia, significa essere nella condizione di offrire immediate ed opportune risposte alle reali esigenze di una comunità, in continua evoluzione e crescita. Sarà necessario essere in possesso, o acquisirli, strumenti e conoscenze, (il meglio di ciò che esiste e che sia possibile conseguire), da mettere a disposizione dei bambini e delle loro famiglie.
La scelta di aprire una struttura per l'infanzia, un Asilo Nido, in particolare, è uno dei grandi indicatori della civiltà e della cultura di una società consapevole, poiché, investire sul mondo dei bambini, significa promuovere e diffondere la cultura dell'infanzia e contribuire a difenderne i suoi diritti.



Le caratteristiche di base che il Nido ideale, come servizio di Qualità, deve possedere.

1. L'ambiente, dovrà essere gradevole e dovrà rispondere alle molteplici esigenze dei bambini e delle bambine. Si dovrà prestare particolare attenzione all'atmosfera generale, alla qualità dell'accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, alla qualità del cibo ed al piacere di mangiare insieme, alla massima cura dell'igiene, alla gradevolezza ed alla funzionalità degli spazi; alla qualità ed alla disposizione degli arredi ed in particolare alla presenza di attrezzature specialistiche che possano consentire ai bambini di acquisire, con disinvoltura e naturalezza, la sicurezza nel movimento (psicomotricità, acquaticità, ecc).

2. Il personale, (educatrici, cuoca, addette alla pulizia, segretarie), dovrà essere adeguatamente preparato sia sul piano pedagogico e psicologico, sia su quello di una più vasta conoscenza della globalità delle esigenze dell'essere umano. In tal senso, il monitoraggio, un'adeguata formazione professionale e l'aggiornamento, (con l'opportuna attenzione verso le discipline olistiche), svolgeranno un ruolo fondamentale.

3. Le attività di apprendimento dovranno prevedere una vasta gamma di opportunità, con particolare riferimento all'esplorazione degli oggetti, allo sviluppo delle capacità percettive, al gioco ed al movimento, allo sviluppo della comunicazione non verbale e linguistica ed alla manifestazione delle emozioni. L'Asilo Nido e gli altri servizi per la prima infanzia, come centri di esperienza per i bambini e le bambine, privilegeranno, come modalità prioritaria di crescita, il piacere del fare ed il desiderio di rapportarsi con gli altri e con l'ambiente; una condizione ottimale di benessere che li porti, in maniera naturale, ad esprime il meglio le loro potenzialità e i loro talenti.

4. Le relazioni. Dovrà essere prestata particolare attenzione al valore delle relazioni, in particolare dovrà essere curato l'inserimento dei piccoli ed, in generale, le dinamiche relative all'attaccamento. Dovrà essere favorita l'amicizia ed il rispetto tra pari, (bambino-bambino, educatore-educatore), e saranno proposte, soprattutto attraverso il gioco, forme diverse di cooperazione e di aiuto reciproco. Anche il rapporto fra adulto e bambino sarà improntato su un alto livello di professionalità, tenuto conto, in maniera particolare, di come gli atteggiamenti degli adulti costituiranno, inevitabilmente, un modello agli occhi dei bambini. La relazione educatori-genitori, assume un aspetto molto delicato, (molto più di quanto si possa immaginare), poiché, spesso si innescano meccanismi "atipici" che evadono dalle finalità educative dell'Asilo Nido. Pertanto, è indispensabile che questo tipo di relazione sia, preventivamente, programmata e pianificata attraverso l'intervento formativo di esperti in tematiche relazionali, (psicologa, pedagogista).

5. Le esigenze individuali. Sarà necessario prestare attenzione alla molteplicità delle esigenze delle famiglie, poiché i genitori, che usufruiscono dei servizi, non rappresentano, mai, un gruppo omogeneo. A fronte di questa realtà, i servizi proposti dovranno garantire flessibilità e modularità, promuovendo un'idea dell'infanzia, omogenea e forte, nel rispetto delle esigenze individuali. I servizi per l'infanzia, come servizi per la famiglia e in accordo con la famiglia, rivolgeranno il loro impegno e la loro attenzione nella costruzione di un rapporto di qualità con le famiglie, al fine di favorire il loro coinvolgimento e la loro, indispensabile partecipazione, al progetto educativo.

6. L'informazione. Saranno garantite ai genitori tutte le informazioni di cui avranno necessità. In particolare, saranno informati sulla programmazione delle attività quotidiane e sugli obiettivi educativi di fondo che si intendono raggiungere. Le informazioni dovranno raggiungere tutti i genitori attraverso incontri programmati ed attraverso l'istituzione di un quaderno generale delle comunicazioni, sulla programmazione mensile, ed un quaderno personale e privato, (di ogni singolo bambino o bambina), dove saranno riportate le attività programmate giornaliere e quelle di routine, (pappa, nanna ecc..), con relative osservazioni da parte dell'educatrice di riferimento e di altre figure di riferimento (se previste), come la psicomotricista, musicoterapeuta, ecc. Il tutto, sarà oggetto dell'attenta supervisione della pedagogista e/o psicologa.

7. L'integrazione. Sarà importante, per quanto possibile, integrare i servizi proposti in Asilo Nido nel contesto ed in rapporto alle esperienze personali dei bambini, al di fuori del nido. L'organizzazione di eventi relazionali quali feste, incontri culturali e formativi ed iniziative generali di promozione della cultura dell'infanzia, possono essere utili per il raggiungimento di questo obiettivo, molto utile per conoscere e comprendere le diversità culturali.

8. Le diversità. Sarà prestata una particolare attenzione al tema delle pari opportunità. La valutazione della diversità riguarderà la provenienza multiculturale dei bambini, le differenze sessuali ed il problema dell'handicap. Considerare i bambini come portatori di una "identità plurale", in cui le diversità possono essere considerate risorse, anziché, ostacolo o vincolo, sarà fondamentale al fine di raggiungere il risultato dell'abbattimento di ogni barriera culturale e architettonica, (ove possibile).

9. La Privacy. I servizi per l'infanzia dovranno porre al centro della propria attenzione il bambino e la bambina, si dovranno proporre essenzialmente come servizi educativi al servizio dei bambini, in tal senso, oltre a quanto sopra menzionato, sarà prestata particolare attenzione al rispetto della privacy dei piccoli e delle loro famiglie.

10. Il Benessere. Come valore prioritario, l'Asilo Nido deve promuovere e garantire il Benessere psicofisico ed ambientale dei bambini e del personale; offrendo loro la possibilità di agire e di esprimersi spontaneamente e liberamente. Dovrà garantire a tutti i bambini la realizzazione progressiva della loro identità individuale, il loro essere fonte di diritti molteplici. Dovrà garantirne il rispetto, in quanto persone, e il riconoscimento della loro dignità e autonomia; dovrà essere un ambiente idoneo per il loro accudimento, apprendimento e socializzazione. Nel rispetto di una visione Olistica dell'infanzia, che tende a considerare il bambino e la bambina nel loro complesso, senza distinzioni tra le esigenze fisiche e la sfera psichica ed emozionale, un Asilo Nido di Qualità dovrà creare le condizioni ottimali che porti in maniera naturale, ad esprime al meglio le loro potenzialità ed i loro talenti. Al personale va posta la massima attenzione, nel contenimento dei fattori di stress e nella riduzione del fenomeno del burn-out.

Il Sistema di Gestione Olistico del "Progetto Benessere", affrontato nella rubrica - Qualità degli Asili Nido - prevede specifici interventi in questa direzione.

"La salute e l'alimentazione del bambino, il suo sviluppo cognitivo, sociale ed affettivo dipendono l'uno dall'altro e non possono essere separati e trattati individualmente".

Virginia Stagno
Salvatore Maugeri

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